lunedì 28 gennaio 2008

Cari amici che frequentate, partecipate, leggete il blog io Giuseppe segretario del Prc di Alife, ma prima di tutto segretario di un gruppo di giovani che crede in un rinnovamento serio della nostra cittadina, voglio rendervi un grande ed affettuoso saluto.

Sono lieto nonché onorato delle presenze che ogni giorno convergono sul nostro blog, in quanto , in qualche modo ci lasciano capire che il lavoro fatto è preso in seria considerazione.

E’ la prima volta che intervengo con un comunicato. Quello che mi spinge a farlo è la voglia di credere che l’impegno profuso fino ad oggi non sia un impegno dato a vuoto.

Credo di aver dato fino ad oggi fiducia ad un gruppo serio (il quale quotidianamente mi riconferma la fiducia). Un gruppo che pone alla base lo scherzo, il riso ma anche una forte preparazione culturale e che integrato da sempre nelle vicende ed attività della nostra città colloca l’interesse per la stessa quale obiettivo primario dell’attività politica.

Intervengo in quanto mi sento in dovere di dire che gli eventi che si susseguono in regione e al governo, di cui Rifondazione è parte integrante, non possono che far pensare ad una generalizzazione delle colpe così da investirci quasi come fossimo noi i responsabili dei casini a Pianura, noi i responsabili dei casini di Mastella ecc. ecc... Così non è. Vi sono colpe e colpe, vi sono colpevoli e colpevoli. Il problema è che si confonde, o lo si fa per scelta, l’attività di un gruppo di giovani aderenti ad un partito politico, quali responsabili di problemi che sono molto al di sopra di loro e che forse non orbitano nemmeno intorno al loro partito (il caso dell’immondizia è un problema su cui ci sarebbe molto da dire). Credo, con molta umiltà, che screditare un gruppo di giovani che vuole fare il bene della collettività, in una società come la nostra oggi, può, per chi cura attraverso la politica gli interessi personali, convenire. Questo però lo è per chi fa della politica i propri interessi ma non per chi ne fa una battaglia sociale. Qui apro ora una discussione che pone alla base la scelta nostra di aderire a Rifondazione.

Posso essere a favore della privatizzazione dell’acqua? Ebbene non posso esserlo.

Posso essere a favore della privatizzazione di strutture come la sanità, l’istruzione? Ebbene non posso esserlo.

Posso essere a favore dei salari degli operai che sono 100.000 volte inferiori ai loro manager? Ebbene non posso esserlo.

E così via…

Seguendo questo discorso io ora non sto più discutendo se è meglio ascoltare un monologo di Fini piuttosto che quello di Bertinotti ma pongo un altro quesito, quello di natura programmatica.

Tutte le domande che io mi sono posto io le trovo evidenziate in qualsiasi programma di Sinistra; allora qui mi chiedo posso essere altrove se non a Sinistra? La risposta credo proprio che è no…

Ritorniamo alla cara amata Città di Alife. In questi anni Rifondazione ha dovuto combattere contro quanti volevano generalizzare sul fenomeno giovane Rifondazione e ha dovuto difendersi da quanti ci “dipingevano” di essere una volta figli di un gruppo politico una volta di un altro, ebbene noi abbiamo sempre vinto queste chiacchiere non mollando mai, anche perché se è vero che “a volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato” noi abbiamo sempre sognato da soli.

L’importanza di queste righe vive nell’interesse che il partito, ormai consapevole di aver scelto una strada dura ma per nulla difficile da percorrere, vuole d’ora in poi sottolineare tutte le attività che farà (ed evidenziare anche quelle fatte) con la speranza di trovare altra gente seria che possa contribuire sempre di più ai dialoghi.

Giuseppe Santagata

2 commenti:

ledkilt ha detto...

certamente il pensiero in questione, è un pensiero che è spinto da una forte corrente di cambiare le cose, e da una forte idea pura...
quello che mi domando allora è...
perchè rifarsi a una schiera di politici corrotti?
perchè anche pannella si è venduto a berlusconi, anche bertinotti ha combinato con mastella...
ecc ecc ecc.

quello a cui vi invito a pensare è FARE la SCELTA, dare al cittadino la possibilità di scegliervi perchè siete l'evenineza non macchiata!

rifarsi a dei grandi filosofi, più che a dei grandi ladri sporchi di sangue.

credo che le cose debbano cambiare, in un modo o nell'altro cambieranno,tanto vale perchè non farle girare TUTTE a NOSTRO favore?
che alla fine sarebbe anche il favore dei politici.

O cambiamo alla radice rispolverando miti socialisti, o possiamo anche starcene in santa pace a guardare..xkè vincono i soldi

il mio pensiero

frank

Anonimo ha detto...

Caro Giuseppe, so benissimo di che parli......sin da quando siamo partiti con i nostri ideali, c'era qualcuno che ha cercato di tagliarci le ali.....ma noi da grandi sognatori abbiamo continuato diritto per la nostra strada, anche se le difficoltà erano tante!!!
Ma ad oggi, se ci giriamo e rivolgiamo lo sguardo al passato,diremmo: CAZZO NE ABBIAMO FATTA DI STRADA!!NE ABBIAMO PRESI DI CONSENSI!!!
sono queste le cose che ci fanno onore, essere il punto di riferimento per molta gente....
e ti dirò di più...IO LO RIFAREI SENZA PENSARCI DUE VOLTE....siete voi il futuro del paese, fatevi valere!!HASTA LA VICTORIA SIEMPE!!!!